Nello Lupo

Ricordi di un aeromodellista settantenne

         Alcuni modellisti si persero per strada. Per vari motivi: di studio, di lavoro, di cuore.
Quelli rimasti (lo zoccolo duro) posso  elencarli con il rischio però di dimenticarne qualcuno. Ne chiedo perdono se è così: Giorgio Poli (in arte Lopez), Toni Panizzo, Io, mio fratello Beppe, Lucio Battocchio, Mario Santini. Si persero per strada i cari amici Mori Bonandini, Pino Barcaro, Mario Petracca, Guido Pietropoli, Cristiano Borghero,Sergio Tegani, Davide Cortinovis. Rimanevano soli nel loro volo libero i vecchi maestri Rino Turolla e Nello Romanato. Chiedo ancora perdono per eventuali dimenticanze ma parlo degli anni 60-70.
Ricordo il caricamento degli acrobatici nel portapacchi sulla Fiat 500 di Giorgio Poli, portapacchi costruito appositamente per poter caricare gli acrobatici che, nonostante l’apertura alare di circa 140-150 cm, non erano scomponibili.
Le ali sporgevano dai lati oltre la sagoma della vettura e la Polizia ci fermava per contestare il “carico sporgente”. Avevamo sempre la meglio interpretando la sceneggiata della fragilità dei terminali addirittura invitavamo gli agenti a non toccarli per la loro delicatezza. Perfetto!!
Un giorno decidemmo di iscriverci al C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) per poter dar vita ad un associazionismo modellistico con affiliazione ad una organizzazione sportiva a livello nazionale, visto che a Rovigo non esisteva un Aero Club.
Infatti, per avere la F.A.I. (Iscrizione alla Federazione Aeronautica Internazionale) dovevamo iscriverci ai vicini Aero Club di Ferrara o Padova  o Treviso.
Infatti ero iscritto a Treviso dove operava l’amico Zanin, campione mondiale di velocità con i pulsogetti  da lui fabbricati e commercializzati. Con il sostegno del CSI – sede presso il centro Don Bosco – viale della Stazione, siamo riusciti a ripristinare il campionato italiano di “Combat”, combattimento aereo in volo vincolato circolare, con svolgimento delle prove eliminatorie in varie città.
Ricordo, oltre Rovigo, Milano – Massarosa (LU) – Massa Carrara – Valpolicella (VR) – Casamassima (BA) – Ravenna – Passariano (TV). Alla fine “La prova del Nove”, a Rovigo. E’ stata un successo senza precedenti.
Ci eravamo costruiti un’apposita valigiona in cui riporre i modelli e l’attrezzatura  anche per i viaggi in treno.
Strada facendo entravano fra noi Luigi Segato – Paolo Sacchetto – Giampietro Renesto (Geppo) – Stefano Migliorini – Alessandro Bertolini – Pavarin Enzo.
                                       Ciao alla prossima……

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