Aliante R/C

La classica immagine di un aliante in volo comunica un’idea di tranquillità e quiete. Dopo tutto, la maggior parte degli alianti non ha motore, quindi deve essere meno eccitante degli aeromodelli a motore, giusto? No, anzi! Alcuni alianti volano a velocità elevatissime compiono manovre acrobatiche mozzafiato. Alcune gare per alianti sono organizzate apposta per mettere i piloti uno contro l’altro, confrontando le capacità di ciascuno. I modelli di alianti attualmente in commercio consentono di misurasi su terreni quali la durata del volo, la velocità massima e molte altre sfide. Certo, gli alianti sono silenziosi e puliti, ma anche divertentissimi!

L’ABC del volo a vela

Gli alianti possono rivelarsi degli eccellenti trainer. Spesso più semplici e meno costosi rispetto agli aeromodelli a motore, hanno caratteristiche di stabilità e volo lento che sono perfette per un principiante. Gli alianti RC montano diverse configurazioni di coda. Quelli con coda convenzionale sono perfetti per i principianti.

Alianti da termica
Gli alianti da termica sfruttano le correnti di aria calda che si innalzano dalla terra. Questi modelli sembrano galleggiare nel cielo. I piloti devono essere in grado di riconoscere le invisibili correnti termiche e sfruttarle. Le termiche si trovano spesso sopra terreni appena arati oppure grandi aree asfaltate, come i parcheggi. Con un po’ di esperienza i piloto possono tenere in volo i loro modelli per quindici minuti o anche più.

Alianti da pendio
Gli alianti da pendio sfruttano come forza ascensionale il vento che si crea all’incontro con una collina o un pendio che sale verso l’alto. La spinta dura fintanto che il vento soffia. Dal momento che devono volare in condizioni di vento, gli alianti da pendio sono più veloci di quelli da termica. La maggiore velocità, inoltre, dona loro eccellenti caratteristiche acrobatiche.

Di che cosa ho bisogno per volare?
Questa è una buona domanda. Ma prima di formularla, c’è un altra cosa a cui pensare. Come si possono apprendere i rudimenti del volo a vela in un ambiente assolutamente sicuro, dove nulla possa danneggiare il proprio modello?
Potrebbe sembrare un sogno, ma è un sogno che ormai è divenuto realtà. C riferiamo alla possibilità di utilizzare un Simulatore per aeromodelli radiocomandati. I simulatori di questo tipo funzionano su PC e offrono la possibilità di collegare al computer un radiocomando da modellismo. Naturalmente è possibile scegliere tra un grande quantità di aeromodelli, alianti, elicotteri.
Creati da sviluppatori software con la consulenza di esperti aeromodellisti, questi simulatori non hanno nulla da invidiare a quelli usati per i veri aeroplani. Le ore di addestramento trascorse al simulatore ti consentiranno di compiere i tuoi primi voli con alle spalle già una buona familiarità con  rudimento del volo RC.
Un buon esempio di simulatore è il RealFlight, venduto completo di controller via USB configurato come la trasmittente di un radiocomando a quattro canali.

I modelli

Alcuni alianti sono adatti ai principianti, mentre altri sono per modellisti esperti. Ti consigliamo, per iniziare, di indirizzarti verso modelli classe 2 metri che richiedono un radiocomando a soli due canali. Per i principianti sono migliori i modelli da termica che quelli da pendio. Se desideri un modello in scatola di montaggio, scegline uno particolarmente robusto e corredato di buone istruzioni. Ricorda anche che, come gli aeromodelli a motore, anche gli alianti richiedono alcuni accesori, anche se in numero minore.

Lancio a mano
Gli alianti da termica di dimensioni minori hanno un’apertura alare di circa 150 cm e possono essere lanciati con un semplice movimento della mano. Questi modelli necessitano di un equipaggiamento radio miniaturizzato, solitamente più costoso rispetto a quello standard. Per contenere i costi, potresti quindi decidere di cominciare la tua carriera di aliantista con un modello classe 2 metri.

Due metri
Con un’apertura alare che varia tra i 185 e i 200 cm, questi modelli sono i più popolari tra i principianti. Le generose dimensioni donano maggiore stabilità e permettono di montare un equipaggiamento radio standard a due canali. Per il decollo si usano dei sistemi a fionda o verricello (vedi oltre).

Classe Standard
I modelli di questa classe hanno un’apertura alare di 250 cm circa. Le maggiori dimensioni consentono di trasportare un equipaggiamento radio fino a quattro canali, per comandare anche i flap o altre superfici aerodinamiche.

Classe Open
Questa classe riunisce tutti i modelli di aliante con apertura alare superiore ai due metri e mezzo. A causa delle difficoltà di montaggio e della lentezza di risposta ai comando non sono indicati per un principiante. Come i modelli classe Standard, possono trasportare un carico aggiuntivo per funzioni addizionali. Inoltre, vederli in volo è uno spettacolo indimenticabile.

Alianti con motore
Conosciuti talvolta come motoalianti o motoveleggiatori, questi modelli sono progettati per offrire la possibilità di installare un motore elettrico e le relative batterie. In questo modo sono molto facilitato nelle operazioni di decollo e di ricerca delle termiche. Il motore può essere acceso o spento durante il volo, tra una termica e l’altra. Il peso del motore e delle batterie risulta comunque penalizzante per le possibilità di sostentamento complessive.

Equipaggiamento da lancio

A seconda del tipo di aliante che ha scelto, esistono diversi metodi di lancio:
Lancio a mano — Se il tuo modello è di piccole dimensioni o se è un aliante da pendio, mettiti semplicemente sulla vetta di una collina o sul ciglio di un pendio e lancia il tuo modello nella corrente ascensionale. A pare un buon braccio non avrai bisogno di altro. Gli alianti più piccoli possono anche essere trainati a mano, come gli aquiloni.
Fionda — Si tratta di un dispositivo a fionda, molto lungo, realizzato con un 20-30 metri di tubo elastico per usi chirurgici. Un capo del tubo è fissato a terra, l’altro à legato a circa 70-100 metri di cavo di nylon. Un paracadute e una anello sono attaccati all’estremità più lontana del cavo di nylon. Dopo aver agganciato il tuo aliante all’anello, devi tendere il tubo chirurgico e rilasciarlo. Il tuo modello sarà subito in volo, lanciato a una buona altezza. Quando il tubo avrà perso tensione, il modello semplicemente volerà via dal cavo. Il paracadute si aprirà e deporrà gentilmente a terra, sottovento, il cavo e il tubo.
Pod a motore — Un terzo metodo per portare in quota un aliante è quello di usare un motore elettrico o a scoppio montato in una  gondola (o pod) sopra la fusoliera oppure sul muso della fusoliera. Il motore porta l’aliante a un’altezza elevata, quindi viene spento (o semplicemente resta senza carburante). Tuttavia, a causa del pezzo aggiuntivo, la qualità di volo planato ne risentiranno.

Radiocomando

Gli alianti RC sono comandati tramite un dispositivo a onde radio che consiste in una trasmittente tenuta in mano dal pilota, una ricevente, i servi e le batterie (questi sono tutti alloggiato a bordo del modello. La maggior parte dei radiocomando per aeromodellismo vengono forniti completi di tutto, compresi pacchi batterie ricaricabili.
Prima di avventurarsi nel primo volo, i principianti dovrebbero sempre cercare l’aiuto un istruttore. E una parte importante del lavorare insieme a un istruttore consiste nell’assicurarsi che venga utilizzato un radiocomando con cavo allievo/maestro. Questo sistema permette di collegare la tua radio a quella dell’istruttore, utilizzando un cavo specifico. Tu sarai sempre ai comandi del tuo modello, almeno fino a che l’istruttore terrà premuto un interruttore sul suo radiocomando. Ma se finisci nei guai, l’istruttore dovrà semplicemente lasciare l’interruttore perché il controllo del modello in difficoltà passi a lui.
La maggior parte di modelli di aliante per principianti richiede una radiocomando con solo due canali, ma già all’inizio è meglio investire qualcosa di più per un radiocomando a quattro canali. La differenza di prezzo verrà sicuramente giustificata nel medio lungo termine.

Utensili e colle

Indipendentemente dal tipo di aliante che hai scelto, avrai bisogno di alcuni utensili e attrezzi per metterlo in condizioni di volo. Dovrai procurarti un taglierino, un piccolo punteruolo, cacciaviti, pinze, carta abrasiva, nastro adesivo di carta, magari un trapanino. La costruzione di un aliante in scatola di montaggio richiede anche l’utilizzo di utensili specifici, come quelli per realizzare la copertura.
Sono richiesti anche adesivi specifici per aeromodellismo, diversi dalla comune colla vinilica o dalla colla per plastica con cui hai magari lavorato in passato. Le colle cianoacriliche sono molto usate. Vi sono colle di questo tipo formulate appositamente per legno, con un diverso tempo di essiccazione per adattarsi alle tue necessità. Cianoacrilati particolarmente densi servono anche per riempire piccole crepe o fessure.
Gli adesivi epossidici per modellismo sono colle bicomponenti, che consistono in una resina e un indurente. In alcuni punti dove la robustezza è cruciale, le istruzioni di montaggio consigliano spesso l’uso di collanti di questo tipo. I due componenti vanno prima mischiati, poi applicati sulle superfici da unire. Per questo dovrai procurarti anche tazzine e attrezzi usa e getta per mischiare e stendere la colla.

Accessori

Per far volare un aliante RC servono relativamente pochi accessori. Se il tuo modello è un aliante da pendio, probabilmente avrai bisogno solo di attrezzi e materiali per riparazioni o piccole modifiche.
Gi alianti da termica richiedono qualche accessorio in più, a seconda delle tue scelte e del metodo di lancio. Se usi una fionda, avrai bisogno solo di un dispositivo di questo tipo. Se usi invece un pod motorizzato, allora avrai bisogno del motore, (la maggior parte dei modelli classe 2 metri usa motori da .49) vernice e materiale di rifinitura per il pod stesso, oltre al carburante, a uno starter, chiave per candele e tutto quello che richiede un motore a scoppio.
Gli alianti che montano un motore elettrico spesso comprendono nella confezione il motore e l’elica. Gli unici accessori di cui probabilmente avrai bisogno sono, il regolatore elettronico, un pacco batterie e il relativo caricabatterie.

Tipi di coda per modelo di aliante

Coda convenzionale con timone verticale singolo e piani orizzontali fissati alla fusoliera. Configurazione adottata dalla maggior parte dei modelli di aliante, è facile da costruire e funziona bene.
Una sorta di compromesso tra la coda convenzionale e gli impennaggi a T. I piani orizzontali sono fissati a circa metà altezza del timone verticale. Questa configurazione ha molti dei vantaggi della coda a T ed è anche più facile da costruire.
Il piano orizzontale è montato in cima al timone verticale, dove risente meno delle turbolenze create dal movimento del ali attraverso l’aria. Questa configurazione può risultare difficile da costruire.
Negli impennaggi a V i piani orizzontali sono angolati verso l’alto. Il timone verticale è assente. Modelli con la coda di questo tipo richiedono un radiocomando con mixer dedicato

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